Territorio
e Strade
-Anzitutto come raggiungerci
La via più semplice per raggiungere
i luoghi di www.bosco-nero.it,
Calamandrana e l’Azienda Agricola Smeraldo è attraverso l’autostrada,
la A26 Gravellona Toce. – Genova, uscita di Alessandria Sud. L’uscita di Alessandria Sud si trova poco a sud dell’innesto
della A26 con la A21 Torino – Piacenza.
Usciti dall’autostrada si procede
verso Nizza Monferrato e Canelli. Per arrivare a Calamandrana si
percorrono ventisette chilometri di strada, strada che, allontanandosi
progressivamente da Alessandria, si immerge sempre più tra le colline,
i vigneti ed i frutteti. Il paesaggio si fa sempre più piacevole,
rade le case, forti i colori. Superata Nizza Monferrato, verso Canelli,
si entra nella valle del Belbo ed in fondo, a sud, leggermente a
sinistra si intravede la Rocca di Calamandrana con il “bosco nero” di Pavesiana memoria.
L’Azienda Agricola Smeraldo
è indicata dalla strada principale, la Strada Statale 592, sulla
sinistra, al bivio per Castel Boglione. Imboccata la strada, che
si arrampica sulla collina, si procede per circa un chilometro.
Un cartello bianco con l’indicazione della Azienda Vi farà svoltare.
La strada si fà ripida e sale sulla collina. Siamo in Località Garbazzola,
e sima quasi arrivati.
Saliti per poco più di un chilometro,
superate le vigne ed una bella casa ocra sulla sinistra, siete arrivati.
Chiedete di Franco o Valter e
fatevi offrire un assaggio del bosconero, del dolcetto o del barbera. Un
ultimo consiglio: se arrivate prima di pranzo Vi consigliamo del
Cortese, se dopo pranzo, del Moscato o della Freisa Dolce.
Può aiutarVi questa piccola mappa
dell’ultimo tratto di strada
-Itinerari panoramici, gastronomici
ed alloggi
La zona merita. Merita un giorno,
un weekend ma anche una settimana. Non è (ancora) mondana come la
Toscana, ormai zeppa di ministri inglesi, di rock star e di turisti
d’oltreoceano, e questo, per il turista, è ancora un gran pregio. Vi sono numerose possibilità di alloggio, in albergo, in agriturismo od in campeggio, ma è sempre consigliabile prenotare, soprattutto
nella stagione della Vendemmia.
Mangiare (e bere a tavola)
è in questa terra un rito cui Vi consigliamo di sottoporVi.
Le possibilità sono tante e per diversi portafogli: ristoranti,
osterie, agriturismo, trattorie, tutte generalmente di qualità.
Infine il quando: le stagioni
sono tutte ugualmente adatte ad un visita, ma è in tarda estate ed in autunno che questa terra espone
i suoi gioielli più cari: vino, tartufo e funghi.
In questa sezione intendiamo
darvi alcune dritte per percorrere le strade di questa parte dell’Alto
Monferrato, godendo di bei paesaggi, buon vino e ristoro per le
membra stanche. Il tutto a patto passiate quantomeno ad assaggiare
il nostro vino.
Chiamarli itinerari è forse
una presunzione, diciamo che sono dei percorsi interessanti, brevi,
che possono rendere la Vostra visita alle nostre cantine più ricca
e magari farVi conoscere nuovi luoghi.
Il primo itinerario (#1) che
vi proponiamo, sale lungo la strada descritta per raggiungere l’Azienda
Agricola Smeraldo, e prosegue oltre, lungo la strada al di sotto
del cosiddetto Bricco dell’Uccelletto, un colle coperto di vigneti.
La strada sale offrendo un
panorama di colli e vigneti, verso Nord.
Arrivati al passo si cambia versante, e si declina lentamente
fino all’incrocio con la strada per Rocchetta Palafea, Castel Boglione
ed Acqui Terme.
Si svolta a sinistra verso
ovest (non in direzione del Campeggio) seguendo in direzione Calamandrana
e si percorre il crinale fino a Calamandrana Alta, con Rocchetta
Palafea che domina sulla sinistra e la Rocca di Calamandrana davanti.
Giunti a Calamandrana Alta,
superata la chiesa dell’Immacolata,
si procede attraverso
il vecchio paese, ormai piuttosto disabitato, e si scende attraverso
il bosconero di Calamandrana, fino alla strada statale, poco a sud
della località Quartino.
In località Quartino si può
mangiare, del buon bollito, dei ravioli, e degli ottimi antipasti.
Per dormire, l’azienda agrituristica in zona è facilmente
raggiungibile, seguendo la strada verso Garbazzola, e continuando
oltre l’incrocio per l’Azienda Agricola Smeraldo, verso Castelboglione.
Questo agriturismo offre anche piscina ed animazione. Per i più
spartani al bivio per Castelboglione è inoltre indicato un campeggio.
Il secondo itinerario (#2) parte
dalla strada statale che attraversa Calamandrana, la 592. Superato
il Quartino e l’omonimo ristorante,
si gira a destra verso Valle San Giovanni, si supera la ferrovia
e si procede lunga la strada oltre il Belbo, detta Strade Vecchie.
Poco oltre si imbocca un vallata laterale, la Valle San Giovanni,
e si sale tra meleti rigogliosi verso San Marzano Oliveto. Lungo
la strada è possibile fermarsi ad un noto ristorante della zona
o poco oltre, presso un agriturismo che fornisce anche la possibilità
di alloggio.
Giunti a San Marzano, si procede
oltre la chiesa e si segue per Canelli, ridiscendendo verso il Belbo.
Raggiunto il centro di Canelli,
città rinomata per la produzione del Moscato (ricordateVi di venirlo
a provare da noi), si imbocca la statale 592 e si ritorna verso
Calamandrana al punto di partenza.
Il terzo ed ultimo itinerario (#3) che Vi proponiamo sui colli
intorno all’Azienda Agricola Smeraldo, parte dal bivio sulla strada
statale 592 in direzione Castel Boglione. Si procede lungo la valle,
oltre il bivio per l’Azienda Agricola Smeraldo, si supera il bivio
per l’agriturismo con piscina, dove si può anche mangiare, e si
continua a salire fino al passo, per poi scendere nella valle attigua,
su Castel Boglione. Qui si imbocca a destra verso Rocchetta Palafea,
e si costeggia. Il paesaggio è molto verde di boschi e vigne, con
una densità umana rara a trovarsi. Si procede oltre il bivio per
Calamandrana Alta e per il campeggio fino a raggiungere
Rocchetta Palafea, da cui si domina la valle del Belbo. Dopo
il borgo di Rocchetta si scende in direzione San Vito per poi ricongiungersi
alla statale, subito a Sud di Calamandrana.

Sono tre piccole proposte ed
altre ne potrete scoprire da soli, girando queste zone. Potreste
trovare la cittadina di Nizza Monferrato con il suo centro porticato,
Acqui Terme con la sua Fontana Bollente ed i suoi bei negozi, i
percorsi di Cesare Pavese, nei dintorni di Santo Stefano Belbo,
circa 5 chilometri a Sud di Canelli.
Buon
giro
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